Codice etico

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Codice etico2017-08-31T01:36:11+00:00

PROFILO, MISSIONE E STRATEGIE DELLA SOCIETA’

L’Associazione Centro Studi Teorema (di seguito anche “Teorema”) nasce nel 1984 come ente di formazione nel settore estetico tricologico.
Teorema non ha fini di lucro e si propone di gestire percorsi professionali, corsi di formazione, di orientamento e di sostegno al lavoro in tutti i settori dell’attività lavorativa ed in particolare nel settore dell’acconciatura e dei trattamenti estetici, offrendo servizi educativi destinati all’istruzione e alla formazione dei giovani, perseguendo finalità di istruzione tecnica superiore,formazione continua e permanente, formazione abilitante ed orientamento scolastico e professionale come disciplinato della legge Regione Lombardia 6 agosto 2007, n.19.
Il Centro studi Teorema ha due aree operative:

1. Formazione finanziata attraverso l’accreditamento a Regione Lombardia
2. Formazione a catalogo

L’Associazione Centro Studi Teorema è dotata di un sistema di gestione qualità certificato secondo la norma internazionale UNI EN ISO 9001:2008 che permette il controllo dell’organizzazione, delle procedure operative, della formazione del personale interno e della qualità dei servizi erogati.

AMBITO DI APPLICAZIONE E DESTINATARI

Il presente “Codice Etico e di Comportamento” (di seguito anche “Codice” o “Codice Etico”): si applica, sempre e senza eccezioni di sorta, a tutti i membri del Consiglio Direttivo, al Presidente e Vicepresidente, al Segretario e Tesoriere. I fornitori ed i partner di Teorema, come anche i collaboratori esterni, sono tenuti ad osservare il Codice quando trattano con, o agiscono in nome e per conto di Teorema.

Tutti questi soggetti, anche se esterni alla Associazione, operanti, direttamente o indirettamente, per Teorema (es. docenti, collaboratori a qualsiasi titolo, consulenti, fornitori, partner commerciali, quale che sia il rapporto che li lega alla stessa), vengono di seguito definiti anche con il termine di “Destinatari”.

CONTESTO E FINALITA’ DEL CODICE ETICO

Il presente il Codice Etico è parte integrante del Modello organizzativo e di gestione adottato da Teorema ai fini del D.Lgs. 231/01, contenendo, tra l’altro, i principi generali e le regole comportamentali cui l’associazione riconosce valore etico positivo ed a cui devono conformarsi tutti i destinatari del Codice, orientando i diversi soggetti sulle linee di condotta da seguire e su quelle da evitare, individuando le responsabilità e le eventuali conseguenze in termini di sanzioni.
Il Codice Etico è quindi finalizzato ad essere il riferimento operativo, comportamentale ed etico dei destinatari come individuati nel paragrafo precedente .
Il disposto normativo, facente riferimento al D.Lgs. 231/01 sulla responsabilità amministrativa delle Associazione per gli illeciti commessi dai propri esponenti, dipendenti e collaboratori, ha reso indispensabile codificare i principi di legittimità, lealtà, correttezza e trasparenza, in base ai quali deve essere conformata la condotta di tutti i soggetti che si trovano ad operare con Teorema.
Per un pieno raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione, Teorema richiede di operare sempre in un contesto di concorrenza leale, con correttezza e buona fede, nel rispetto degli interessi legittimi di tutti i portatori di interessi (stakeholders) della Associazione: clienti, soci, cittadini, dipendenti, Pubblica Amministrazione, fornitori, partner commerciali.
Ne consegue la necessità, per quanti lavorano in Teorema o per conto di Teorema, di rispettare i principi etici e comportamentali dell’ azienda, e di farli rispettare nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità.
Il modello organizzativo e le procedure interne adottate da Teorema per lo svolgimento delle proprie attività in genere, ed, in particolare, di quelle di cui si fa menzione nei successivi capitoli, si conformano alle regole contenute nel presente Codice.

DIFFUSIONE E FORMAZIONE SUL CODICE ETICO

Teorema si impegna a garantire una puntuale diffusione interna ed esterna del Codice mediante:
– distribuzione del Codice a tutti i componenti degli Organi sociali e a tutti i dipendenti e disponibilità sulla intranet aziendale;
– affissione in luogo accessibile a tutti;
– messa a disposizione dei fornitori e dei Terzi Destinatari;
– pubblicazione del Codice sul sito web aziendale.

La Direzione, in collaborazione con l’Organismo di Vigilanza, predispone ed effettua periodiche iniziative di formazione sui principi del presente Codice e sulle materie connesse.
Nei contratti con i Terzi Destinatari (anche solo “Terzi”) è, inoltre, prevista l’introduzione di clausole e/o la sottoscrizione di dichiarazioni volte sia a formalizzare l’impegno al rispetto del Modello e del presente Codice, sia a disciplinare le sanzioni di natura contrattuale, per l’ipotesi di violazione di tale impegno.

IMPEGNO PER IL CODICE ETICO

Inizialmente ai Dipendenti, e successivamente ai nuovi Dipendenti verrà richiesto di firmare una dichiarazione in cui attestano di aver preso attenta visione del Codice, di averlo letto e compreso. Periodicamente e a propria discrezione e, sentito il Consiglio di Amministrazione, l’Organismo di Vigilanza potrà richiedere ad alcuni Dipendenti di firmare una dichiarazione in cui attestano non solo di aver preso attenta visione del Codice, di averlo letto e compreso, ma anche di agire sempre in conformità ai principi indicati nel presente Codice e di non essere a conoscenza di violazioni dello stesso.

PRINCIPI ETICI E COMPORTAMENTALI DI UNIONFORMAZIONE

Il presente Codice Etico di Teorema recepisce, per quanto di pertinenza ed applicabile, e liberamente adatta il Codice Etico dell’associazione di categoria Unionformazione, l’associazione sindacale datoriale delle Associazioni che progettano, erogano e gestiscono programmi di formazione. I principi etici e comportamentali di Unionformazione sono applicabili in via prioritaria ai dipendenti ed ai collaboratori a tempo pieno della Associazione. Nel capitolo successivo sono sviluppati i principi etici e comportamentali funzionali alla normativa italiana e coerenti con il modello organizzativo ex D.Lgs. 231/01.

Dichiarazioni generali

Teorema si impegna a comunicare il presente codice deontologico ai propri clienti e a diffondere la consapevolezza dei doveri e delle regole ad   esso connessi presso le organizzazioni presso cui operano. Teorema si impegna a comunicare al cliente qualunque variazione relativa alle regole del Codice Deontologico, che si possa verificare durante lo svolgimento dell’incarico.

Integrità

Teorema, con i propri collaboratori e dipendenti, si impegna a:
a. mantenere costantemente comportamenti ispirati a sincerità, onestà e rettitudine;
b. proporre ed accettare incarichi con la consapevolezza di disporre delle competenze necessarie a svolgere il servizio;
c. non influenzare le scelte dei clienti con compensi di qualsiasi natura;
d. non esercitare pressioni di natura commerciale attuate in modo aggressivo o subdolo dalla rete di vendita;
e. informare i propri clienti di incarichi della stessa natura presso possibili concorrenti;
f. non accettare dai propri fornitori compensi di qualsiasi natura qualora si tratti di proporre o raccomandare beni o servizi da loro forniti;
g. astenersi dall’offrire impiego a personale del cliente, presso di sé o presso terzi, fatto salvo il caso in cui la candidatura sia proposta o comunque approvata dal cliente stesso. Eventuali candidature non sollecitate saranno valutate assicurando la tutela del cliente e la riservatezza del personale medesimo;
h. astenersi dal formulare offerte di collaborazione aggressive ai professionisti di altre
Associazione facenti parte dell’Associazione.

Riservatezza

Teorema si impegna a non divulgare, senza specifica autorizzazione scritta, informazioni che riguardano attività ed interessi dei clienti, dei quali sia venuto a conoscenza durante l’espletamento dell’incarico. Tali informazioni sono coperte da segreto professionale e saranno trattate come strettamente riservate anche all’interno dell’organizzazione cliente. Gli associati non potranno utilizzare a vantaggio proprio o di terzi le informazioni di cui potranno venire a conoscenza nel corso dello svolgimento delle proprie attività.

Concretezza ed efficacia

Teorema si impegna a trasmettere ai clienti i contenuti e le modalità della realizzazione del servizio al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi oggetto dell’incarico. Nella valutazione degli obiettivi Teorema deve considerare i fattori a breve e lungo termine che possono influenzare la prestazione erogata e i risultati conseguiti dal cliente. I risultati dovranno essere comunicati al cliente con semplicità ed efficacia.

Competenza e correttezza professionale

Teorema si impegna a:

a. perseguire l’obiettivo della massima soddisfazione del cliente;
b. erogare con continuità e regolarità il servizio definito nell’offerta, verificando periodicamente con il cliente il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
c. operare unicamente nell’interesse del cliente, con forte senso di collaborazione;
d. mettere a disposizione del cliente professionisti in grado di soddisfare le sue richieste in funzione delle competenze ritenute necessarie a fornire il servizio offerto;
e. astenersi dall’accettare incarichi per i quali non è in grado di assicurare le competenze necessarie;
f. adeguare le proprie tariffe alla natura e alla qualità del servizio offerto.

Indipendenza

Teorema assicura per sé e per i propri collaboratori l’indipendenza dal cliente e da Enti o Imprese che possano avere interessi o legami nei confronti dei clienti stessi. Nello svolgimento delle proprie attività, Teorema deve seguire criteri di oggettività e coerenza verso gli obiettivi da raggiungere ispirandosi a principi di uguaglianza fra i propri clienti e di pari dignità fra consulente e cliente.

Rapporti con l’Associazione e fra gli associati

Teorema si impegna, per sé e per i propri collaboratori, a garantire un comportamento leale nei confronti dell’Associazione e degli altri associati, sia in caso di offerte in concorrenza presso gli stessi clienti, sia in quello di avvicendamento degli incarichi fra due o più associati. In questo caso gli associati dovranno operare nell’interesse del cliente. Teorema si impegna, inoltre, a non entrare in conflitto con gli interessi dell’Associazione e dei suoi associati.

PRINCIPI ETICI E COMPORTAMENTALI DI TEOREMA

Sono qui riportati i principi etici e comportamentali che sono soprattutto funzionali alla normativa applicabile e coerenti con il modello organizzativo ex D.Lgs. 231/01 di cui fa parte questo Codice Etico e sono oggetto di applicazione e ottemperanza obbligatoria da parte di tutti i Destinatari del presente Codice.

Rispetto della normativa

I Destinatari, nello svolgimento delle rispettive attività, si attengono:

a) alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili alla fattispecie;
b) alle previsioni dello Statuto sociale ;
c) al presente Codice etico e di comportamento;
d) alle norme generali emanate ai fini del D.Lgs. 231/01;
e) alle altre deliberazioni del Consiglio Direttivo;
f) alle risoluzioni del Presidente.

Rispetto della normativa D. Lgs. 231/01

Tutti i Destinatari si astengono dal:
a) porre in essere comportamenti tali da integrare le fattispecie di reato considerate dal D.Lgs. 231/01;
b) porre in essere comportamenti che, sebbene risultino tali da non costituire di per sé fattispecie di reato, possano potenzialmente diventarlo.

Comportamenti illeciti dei destinatari

Teorema stabilisce che i Destinatari si debbano astenere dall’erogare o promettere a terzi, somme di denaro o altre utilità in qualunque forma e modo, anche indiretto, per promuovere o favorire gli interessi dell’associazione, anche se sottoposti a illecite pressioni.
Essi non possono accettare per sé o per altri tali somme e/o utilità per promuovere o favorire interessi di terzi nei rapporti con Teorema. Non sono consentiti omaggi di valore significativo; se di modico valore gli stessi devono essere ascrivibili unicamente ad atti di reciproca cortesia nell’ambito di corretti rapporti commerciali e di quanto prescritto dalla normativa interna.

Inoltre agli stessi è vietato esporre e diffondere fatti non rispondenti al vero oppure omettere informazioni od occultare dati in violazione diretta o indiretta dei principi normativi e delle regole procedurali interne, in modo da indurre in errore i terzi destinatari delle suddette informazioni. Eventuali azioni rilevate in contrasto con i principi etici e di comportamento definiti dal presente Codice devono essere tempestivamente segnalate all’Organismo di Vigilanza.

Uso della Posta Elettronica e di Internet

I sistemi di posta elettronica e internet sono messi a disposizione da Teorema per finalità connesse all’esercizio della specifica attività lavorativa. E’ importante ricordare che la posta elettronica può essere intercettata, può essere creato un dossier permanente, può essere stampata o inoltrata ad altri dal destinatario e può essere conservata per molto tempo sul computer del destinatario. Quindi, all’invio della posta elettronica deve essere prestata la stessa attenzione riservata ad altre forme di comunicazione commerciale scritta.

La connessione ad Internet o i computer di Teorema non devono essere utilizzati per consultare, trasmettere o scaricare contenuti non appropriati e non finalizzati all’attività lavorativa con particolare riguardo alla consultazione di siti pornografici e pedopornografici1

E’ fatto inoltre divieto ai Destinatari, in generale, ed in particolare nell’ambito del rapporto professionale svolto con Teorema, utilizzare i supporti informatici di Teorema o di terzi, per2:
– penetrare abusivamente in sistemi informatici dello Stato, di enti pubblici e comunque di terzi,
– detenere e diffonderne codici di accesso,
– danneggiarne informazioni, dati e programmi informatici,
– interromperne l’operatività e la connessa attività di comunicazione,
– produrre documenti informatici pubblici falsi o aventi efficacia probatoria,
– realizzare frodi informatiche del certificatore di firma elettronica.
Ognuna di queste fattispecie di comportamento costituisce condotta perseguibile penalmente.

Salute e sicurezza sul lavoro3

Per ogni tipo di decisione e ad ogni livello, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, Teorema fa riferimento a i seguenti principi e criteri fondamentali:

a) evitare i rischi;
b) valutare i rischi che non possono essere evitati;
c) combattere i rischi alla fonte;
d) adeguare il lavoro all’uomo, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, in particolare per attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute;
e) tener conto del grado di evoluzione della tecnica;
f) sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso; g) programmare la prevenzione, mirando ad un complesso coerente che integri nella medesima la tecnica, l’organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l’influenza dei fattori dell’ambiente di lavoro;
h) dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;
i) impartire adeguate istruzioni ai lavoratori.

Tali principi sono utilizzati dall’impresa per prendere le misure necessarie per la protezione della sicurezza e salute dei lavoratori, comprese le attività di prevenzione dei rischi professionali, d’informazione e formazione, nonché, l’approntamento di un’organizzazione e dei mezzi necessari.
Tutta l’azienda, sia ai livelli apicali che a quelli operativi, deve attenersi a questi principi, in particolare quando devono essere prese delle decisioni o fatte delle scelte e, in seguito, quando le stesse devono essere attuate. (v. art. 6, comma 2, lett. b) del D. Lgs. n. 231/2001.

In particolare i lavoratori devono:

a) contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
b) osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale;
c) utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonché i dispositivi di sicurezza;
d) utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione;
e) segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell’ambito delle proprie competenze e possibilità e fatto salvo l’obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza;
f) non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;
g) non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori;
h) partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro;
i) sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente4


1 Delitti contro la personalità individuale (art. 25-quinquies, D.Lgs. 231/01).
2 Da art. 24 bis, D.Lgs. 231/01: “Delitti informatici e trattamento illecito di dati”.
3 Tratto da Confindustria – Linee guida per la costruzione dei modelli di organizzazione gestione e controllo ex d.lgs.231/2001.
4 Art.20, comma 2, del D.Lgs. n. 81/08.

RAPPORTI CON GLI STAKEHOLDERS ED ALTRI SOGGETTI

Rapporti con la Pubblica Amministrazione5

I rapporti di Teorema con la Pubblica Amministrazione sono improntati alla piena osservanza delle leggi e dei regolamenti.
L’Associazione Centro studi Teorema stabilisce che è vietato ai Destinatari offrire denaro o doni a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione o a loro parenti, sia italiani che di altri paesi, salvo che si tratti di doni o utilità d’uso di modico valore.
Si considerano atti di corruzione sia i pagamenti illeciti fatti direttamente da enti italiani o da loro dipendenti, sia i pagamenti illeciti fatti tramite persone che agiscono per conto di tali enti sia in Italia che all’estero.
Si proibisce di offrire o di accettare qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore di valore per ottenere un trattamento più favorevole in relazione a qualsiasi rapporto intrattenuto con la Pubblica Amministrazione.
In quei paesi dove è nel costume offrire doni a clienti od altri, è possibile agire in tal senso quando questi doni siano di natura appropriata e di valore modico, ma sempre nel rispetto delle leggi. Ciò non deve comunque mai essere interpretato come una ricerca di favori.
Chiunque riceva richieste esplicite o implicite di benefici di qualsiasi natura da parte della Pubblica Amministrazione, anche con pressioni illecite, deve informare l’Organismo di Vigilanza.
Quando è in corso una qualsiasi trattativa d’affari, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione, il personale incaricato non deve cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni per conto della Pubblica Amministrazione.
Le disposizioni indicate non si applicano alle spese di rappresentanza, ordinarie e ragionevoli o agli omaggi di modico valore, che corrispondono alle normali consuetudini, sempre che non violino le disposizioni di legge.

I Destinatari non devono procurare indebitamente qualsiasi altro tipo di profitto né per sé, né per Teorema, né per soggetti terzi, a danno della Pubblica Amministrazione, con artifici o raggiri. Pertanto, Teorema stabilisce che i Destinatari non devono in nessun caso:
1. far ottenere, indebitamente a Teorema contributi, finanziamenti o altre erogazioni dello stesso tipo erogati da parte della Pubblica Amministrazione, tramite l’utilizzo o la presentazione di documenti falsi o mendaci, o mediante l’omissione di informazioni dovute;
2. utilizzare contributi, sovvenzioni o finanziamenti destinati a Teorema, per scopi diversi da quelli per cui sono stati concessi.

Nel corso di una trattativa d’affari, richiesta o rapporto commerciale con la Pubblica Amministrazione non vanno intraprese, direttamente o indirettamente, le seguenti azioni:
– esaminare o proporre opportunità di impiego e/o commerciali che possano avvantaggiare i dipendenti della Pubblica Amministrazione a titolo personale
– offrire o in alcun modo fornire omaggi, se non di modico valore o negli ambiti previsti dalle normative di settore applicabili;
– sollecitare o ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazione di entrambe le parti6.

Nel caso specifico dell’effettuazione di una gara o nelle fasi di rendicontazione verso la Pubblica Amministrazione si dovrà operare nel rispetto della legge e della corrette pratiche previste dal Ente Pubblico.
Per tutti i fatti che costituiscono reato, i Destinatari devono segnalare tempestivamente alle funzioni interne competenti (Organismo di Vigilanza e/o Soggetti Apicali) e, nei casi più gravi, informare l’Autorità Giudiziaria competente.


5 Tratto da Confindustria – Linee guida per la costruzione dei modelli di organizzazione gestione e controllo ex d.lgs.231/2001.
6 Tratto da Confindustria – Linee guida per la costruzione dei modelli di organizzazione gestione e controllo ex d.lgs.231/2001.

Rapporti con la Pubblica Amministrazione tramite soggetti terzi7

Se Teorema utilizza un consulente o un soggetto terzo per essere rappresentato nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione, l’Associazione dovrà prevedere che, nei confronti del consulente e del suo personale o nei confronti del soggetto terzo, siano applicate le stesse direttive valide anche per gli altri Destinatari.

Inoltre Teorema non si farà rappresentare, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, da un consulente o da un soggetto terzo nel caso in cui si possano creare conflitti d’interesse.


7 Tratto da Confindustria – Linee guida per la costruzione dei modelli di organizzazione gestione e controllo ex d.lgs. 231/2001

Rapporti con gli Associati

Teorema nei rapporti con i propri Associati si impegna a salvaguardare il patrimonio aziendale, utilizzando criteri di sana e prudente gestione.

Rapporti con Dipendenti

I Dipendenti devono attenersi all’osservanza dei principi di tutela e rispetto della persona umana, lealtà, dignità, moralità, correttezza nei rapporti personali, integrazione e collaborazione interfunzionale, senso di responsabilità e rispetto dei rapporti gerarchici e funzionali.
Teorema tiene costantemente informati i dipendenti delle direttive aziendali attraverso i canali di informazione più opportuni.

Rapporti con Clienti

Teorema stabilisce che i Destinatari devono adottare comportamenti volti a soddisfare le giuste esigenze del Cliente, con l’obiettivo di consolidare il rapporto nel rispetto della normativa vigente.

Rapporti con Fornitori, Partner e Terze Parti

Teorema seleziona con particolare attenzione i Fornitori nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e correttezza, appurando l’effettiva competenza tecnica e professionale ed i mezzi/strumenti adeguati per far fronte all’attività commissionata.
Fornitori, Partner e Terze Parti devono conoscere ed uniformarsi al presente Codice. La stipula di contratti con Fornitori, Partner o altre Terze Parti deve avvenire per iscritto. Il contratto deve riportare il tipo di merce mo di servizio fornito, la relativa spesa, in linea con le regole di mercato e della concorrenza leale, con i principi del presente Codice e con le politiche e le procedure aziendali definite al riguardo.
Tra gli altri, Teorema richiede e verifica che i propri partner rispettino gli obblighi di legge in tema di
– tutela del lavoro minorile e delle donne,
– condizioni igienico, sanitarie e di sicurezza.
– diritti sindacali o comunque di associazione e rappresentanza.

In quest’ottica Teorema potrebbe prevedere tra i contenuti contrattuali, al fine di prevenire i rischi legati a tale tipologia di reati, anche l’esecuzione di visite ispettive presso i propri fornitori ovvero richiedere ai fornitori medesimi tutta la documentazione utile.

Teorema ha stabilito di inserire nei contratti con i fornitori clausole risolutive espresse con riferimento all’ipotesi di gravi violazioni dei precetti del Codice.

Rapporti con Associazioni, Organizzazioni sindacali e Partiti politici

Teorema non eroga contributi, diretti o indiretti per il finanziamento di Partiti politici, movimenti, comitati ed Organizzazioni politiche e sindacali, né dei loro rappresentanti o candidati.
L’Associazione, inoltre, non finanzia associazioni né effettua sponsorizzazioni di manifestazioni o congressi che abbiano la propaganda politica come finalità.
Teorema può riconoscere contributi e liberalità a favore di soggetti aventi finalità sociali, morali, scientifiche e culturali. Di questi soggetti verifica l’onorabilità e la correttezza delle attività svolte.

Rapporti con l’Organismo di Vigilanza

Il Personale di Teorema ed i Destinatari devono uniformare la propria condotta, sia nei rapporti interni sia nei confronti degli interlocutori esterni o terzi, alla normativa vigente nonché ai principi espressi dal presente Codice Etico ed alle norme di comportamento indicate, nel rispetto del Modello e delle procedure aziendali vigenti.

Con particolare riferimento al Modello, occorre:
a) evitare di porre in essere, di dare causa o di collaborare alla realizzazione di comportamenti idonei ad integrare alcuna delle fattispecie di reato richiamate nel Decreto
231 (Vedi Modello – parte Generale);
b) collaborare con l’Organismo di Vigilanza (OdV) nel corso delle attività di verifica e vigilanza da questi espletate, fornendo le informazioni, i dati e le notizie da esso richieste; c) effettuare nei confronti dell’OdV le comunicazioni previste dal Capitolo 12 del presente Codice;
d) segnalare all’OdV eventuali disfunzioni o violazioni del Modello e/o del Codice Etico, nel rispetto di quanto previsto al successivo paragrafo “Segnalazioni all’Organismo di Vigilanza”.

ORGANISMO DI VIGILANZA

Teorema, nell’ambito delle attività di adeguamento del proprio modello organizzativo alle esigenze espresse dal D.Lgs. 231/01, ha istituito un apposito Organismo di Vigilanza (di seguito anche OdV o Organismo). Tale Organismo ha la funzione di verificare il corretto funzionamento del modello organizzativo ed il rispetto da parte dei dipendenti e di destinatari delle norme contenute nel Codice, proponendo l’eventuale aggiornamento. Tale Organismo si impegna a riferire periodicamente al Consiglio di Amministrazione sulle attività svolte.

Rapporti e richieste di informazioni all’Organismo di Vigilanza

Il Personale ed i Destinatari possono rivolgersi in qualsiasi momento all’Organismo di Vigilanza, sia per iscritto (anche a mezzo mail all’indirizzo: centrostuditeorema@pec.it e sia verbalmente, anche al fine di richiedere delucidazioni e/o informazioni in merito, ad esempio:
– all’interpretazione del Codice Etico e/o degli altri protocolli connessi al Modello;
– alla legittimità di un determinato comportamento o condotta concreti, così come alla loro opportunità o conformità rispetto al Modello o al Codice Etico.

Segnalazioni all’Organismo di Vigilanza

Devono essere obbligatoriamente e immediatamente segnalate all’OdV le informazioni che possono avere attinenza con violazioni, anche potenziali, del Modello. Quali, per esempio, ma non a titolo esaustivo:

1) eventuali ordini ricevuti dal superiore e ritenuti in contrasto con la legge, la normativa interna o il Modello;
2) eventuali richieste od offerte di doni (eccedenti il valore modico) o di altre utilità provenienti da pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio;
3) eventuali scostamenti significativi dal budget o anomalie di spesa;
4) eventuali omissioni, trascuratezze o falsificazioni nella tenuta della contabilità o nella conservazione della documentazione su cui si fondano le registrazioni contabili;
5) i provvedimenti e/o le notizie provenienti da organi di polizia giudiziaria o da qualsiasi altra autorità dai quali si evinca lo svolgimento di indagini che interessano, anche indirettamente, la Associazione, i suoi dipendenti o i componenti degli organi sociali;
6) le richieste di assistenza legale inoltrate all’Associazione dai dipendenti ai sensi del CCNL, in caso dell’avvio di un procedimento penale a carico degli stessi;
7) le notizie relative ai procedimenti disciplinari in corso e alle eventuali sanzioni irrogate ovvero la motivazione della loro archiviazione.

Devono essere altresì obbligatoriamente e immediatamente trasmesse le informazioni relative all’attività di Teorema all’OdV, che possono assumere rilevanza per le attività svolte da parte dell’OdV e relative alle proprie competenze. Quali per esempio, ma non a titolo esaustivo:

1) Le verbalizzazioni ed i rapporti preparati, nell’ambito della loro attività, dai Responsabili e quali verbalizzazioni delle riunioni dei Consiglio Direttivo;
2) le notizie relative ai cambiamenti organizzativi;
3) gli aggiornamenti del sistema dei poteri e delle deleghe;
4) le eventuali comunicazioni al Revisione Contabile riguardanti aspetti che possono indicare una carenza del sistema dei controlli interni;
5) le decisioni relative alla richiesta, erogazione ed utilizzo di finanziamenti pubblici;
6) i dati relativi a gare, pubbliche o a rilevanza pubblica, cui la Associazione ha partecipato e ottenuto la commessa; nonché i dati relativi alle commesse eventualmente ottenute a seguito di trattativa privata.

In aggiunta, le segnalazioni possono essere effettuate per iscritto, inviando apposita comunicazione all’indirizzo: Organismo di Vigilanza dell’Associazione Centro studi Teorema, via Giovanni Paolo II 48/c 24058 Romano di Lombardia (BG)

SISTEMA SANZIONATORIO


Le disposizioni del presente Codice Etico sono parte integrante delle obbligazioni contrattuali assunte dai Destinatari o dai soggetti aventi relazioni d’affari con Teorema.

La violazione dei principi fissati nel Codice e nelle procedure previste dai protocolli interni compromette il rapporto fiduciario tra Teorema ed i propri amministratori, dipendenti, consulenti, collaboratori a vario titolo, clienti, fornitori, partners commerciali e finanziari.

Nei casi in cui il comportamento costituisca reato ed in ragione della conseguente compromissione del rapporto di fiducia instaurato con Teorema, l’Associazione è nel diritto di perseguire azioni disciplinari – a prescindere dall’eventuale instaurazione di un giudizio penale.

Nel caso di rapporto di lavoro subordinato e per quanto relativo alla tipologia di sanzioni irrogabili, sono da applicare le procedure previste dall’art. 1 dello Statuto dei Lavoratori e/o da normative speciali, dove applicabili, caratterizzato, oltre che dal principio di tipicità delle violazioni, anche dal principio di tipicità delle sanzioni8.

I provvedimenti disciplinari per le violazioni del Codice sono adottati dai superiori gerarchici, informandone l’Organismo di Vigilanza, in coerenza con le leggi vigenti e con i relativi contratti di lavoro nazionali o aziendali.

Nel caso di mancata osservanza degli “obblighi dei lavoratori”, come riportati nel paragrafo “Salute e sicurezza sul lavoro” sono applicabili sanzioni: “I lavoratori sono puniti: a) con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda da 200 a 600 euro (omissis)9”.

Qualora la violazione delle norme etiche fosse invece posta in essere da altri soggetti (terzi) tenuti al rispetto del presente Codice e, comunque, del Modello, in virtù di apposite clausole inserite nei relativi rapporti contrattuali, l’eventuale mancato rispetto dei principi e delle norme contenute nel presente Codice, comporta l’irrogazione delle sanzioni della diffida, dell’applicazione di una penale (risarcimento dei danni) o della risoluzione del contratto.

In questo senso Teorema provvede all’inserimento di clausole, tra cui clausole risolutive espresse, nei contratti di fornitura o collaborazione, agenzia, partnership, appalto, ecc. che facciano esplicito riferimento al rispetto delle disposizioni del Codice.


8 Tratto da Confindustria – Linee guida per la costruzione dei modelli di organizzazione gestione e controllo ex d.lgs.231/2001.
9 Art. 59 comma 1 lettera a) (Sanzioni per i lavoratori) del D.Lgs. n. 81/08.

APPROVAZIONE E DIVULGAZIONE DEL CODICE ETICO

Il presente Codice è oggetto di approvazione da parte del Consiglio Direttivo della Associazione Centro Studi Teorema che si impegna a far conoscere il presente Codice ai sensi del D.lgs. 231/01 a tutti i Destinatari.